|
La mostra, non richiede particolare presentazione da parte nostra, perchè ampiamente e ripetutamente illustrata da quotidiani e notiziari, trattandosi del grande evento culturale allestito nella nostra città con frequenza biennale.
Pertanto ci limitiamo a riportare che il Pittore bolognese AMICO ASPERTINI (1474-1552) definito artista difficile, controcorrente capriccioso, imprevedibile, bizzarro nell'età di Dùrer e Raffaello è il più vario che si può incontrare nel panorama artistico bolognese della prima metà del Cinquecento. E' noto il suo continuo viaggiare, riportando su tavole ciò che vedeva, egli ne conservava la memoria e, al rientro, nel tempo le rielaborava.
In Pinacoteca con l'aiuto delle nostre guide, sarà possibile il confronto delle opere di Aspertini con opere di altri grandi pittori a lui contemporanei, come Lippi e Pinturicchio.
Le ingenti spese di trasferimento a Bologna delle opere da varie parti del mondo, hanno determinato l'elevato costo della visita.
A TUTTI I SOCI I MIGLIORI AUGURI
DI BUONE FESTE DA PARTE del Consiglio Direttivo e del Presidente Marco Padovani
|