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LA MASERATI
OGGI
Le linee di produzione,
modernissime, sono due.
quella dedicata a Coupé,
Spyder e Gran Sport, e
quella totalmente nuova
destinata alla
Quattroporte.
Nei padiglioni di fronte
alla produzione si trova l
' area dedicata al
rodaggio e al collaudo dei
propulsori, dotata dì
cinque banchi prova e
all'assemblaggio della
trasmissione. A lato, è
situata l'area di
revisione e collaudo delle
vetture. Ogni Maserati,
infatti, è provata su
strada per un centinaio di
chilometri, prima di avere
la delibera di consegna al
cliente. Al rientro, le
vetture passano dal
reparto finizione,
un'autentica clinica
asettica dove ogni
particolare è controllato
prima di autorizzare la
spedizione alla rete
commerciale
mondiale.
In Maserati oggi lavorano
circa 500 persone, per una
produzione annua di 4800
vetture. Questi dati sono
destinati ad aumentare
progressivamente in
funzione della crescita
produttiva legata all'
ampliamento della gamma.
La Maserati, oggi, con l '
impegno negli Stati Uniti
e in Canada, opera in 47
mercati mondiali. Ogni
Maserati ha tre anni di
garanzia a chilometraggio
illimitato (4 anni e
50.000 miglia in Stati
Uniti e Canada) a
dimostrazione dell ' alta
affidabilità dei suoi
modelli. Il lavoro fatto
finora ha prodotto
risultati molto
significativi: dalle 666
unità vendute nel 1998,
alle 4.800 del 2004.
UNA STORIA TRA
COMPETIZIONI E VETTURE
ESCLUSIVE.
Il 1° dicembre 1914 è
registrata alla Camera di
Commercio di Bologna
l'apertura, in Via De'
Pepoli 1/a, dell'Officina
Alfieri Maserati. Ad
aprirla è Alfieri
Maserati, nel corso degli
anni, l'attività dell '
Officina si amplia e la
ragione sociale diventa
quella di Società Anonima
Officine Alfieri Maserati
con il simbolo del
Tridente, ispirato alla
statua del Nettuno di
Bologna.
La prima vettura " tutta
Maserati" è la Tipo 26 ,
che all'esordio vince
nella propria classe alta
Targa Florio del 1926 .
Nel 1947 i fratelli
Maserati, cedono
definitivamente l'Azienda
alla famiglia Orsi.
Nuove iniziative
determinano i successi
alla 500 miglia
d'Indianapolis: due
trionfi consecutivi nel
1939 e 1940 con la Tipo
8CTF. Intanto nel 1939 , l
' azienda si è trasferita
nella sede, divenuta poi
storica, di viale Ciro
Menotti a Modena. Nel
dopoguerra, esattamente
nel '47, l'attività
riprende con la
progettazione di una nuova
vettura l'A6 1500 Sport
disegnata da Pininfarina,
si tratta della prima
coupè stradale per la
Maserati.
L'attività sportiva
ufficiale nei GP si chiude
nel 1957 dopo una stagione
trionfale che vede tre
Maserati ai primi tre
posti nella gara
d'apertura in Argentina e
la conquista del titolo
mondiale piloti F1 da
parte di Juan Manuel
Fangio su 250 F. Con le
Tipo 60 - 61 " Birdcage "
affidate a scuderie
private, la Maserati
continua a dominare la
scena nelle competizioni
Sport. Per quanto riguarda
la produzione granturismo,
nel 1959 vedono la luce la
3500 GT e la 5000 GT,
realizzata per lo Scià di
Persia. L' ' inizio degli
anni sessanta è invece
caratterizzato dalla
nascita della Sebring,
della Mistral e della
prima Quattroporte, la più
veloce berlina al mondo.
Nel '66 e nel '68 entrano
in produzione la Ghibli e
la lndy. Nel 1968
l'azienda è acquistata
dalla Citroén, che
produrrà la Bora, la Merak
e la Khamsin. Poi, nel
'75, l ' azienda è
rilevata dalla GEPI, con
Alejandro De Tomaso. Nel
1976 esordisce una nuova
versione della
Quattroporte, che diventa
l'auto di rappresentanza
del Presidente dalla
Repubblica Italiana, Nel
1993 Fiat Auto acquista la
Maserati, per poi cederne
il 50% alla Ferrari il 1
luglio 1997. Nel 1998 è
presentata al Salone di
Parigi la 3200 GT, la
prima Maserati della nuova
generazione. Il resto è
storia recente: l '
acquisizione al cento per
cento da parte della
Ferrari nel ' 99, la
ristrutturazione completa
e il lancio dei nuovi
Coupé e Spyder con il
nuovo motore V8 4.2 fino
all ' anteprima mondiale
della nuova Quattroporte
in occasione del Salone di
Francoforte del
2003. |