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L' Associazione
Meccanica è lieta di di comunicare l'organizzazione della:
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Visita
guidata alla mostra:
Degas e gli italiani a Parigi Domenica 12
ottobre 2003 ore
9.20 precise Palazzo dei Diamanti Corso Ercole I d’Este, 21 44100 Ferrara |
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| Degas:
La vita |
| Edgar Degas , nasce a Parigi nel 1834 e morto nella stessa città nel
1917. Studiò alla Scuola Nazionale di Belle Arti a Parigi, dove fu allievo di
Ingres. Completò la sua formazione artistica durante un viaggio in Italia, dove
studiò a fondo la pittura del Rinascimento toscano. Nelle sue opere giovanili,
per lo più ritratti (La famiglia Bellelli, Donna con crisantemi), si
fondono queste prime esperienze di studio, cui si unisce, però, la ricerca di
tecniche nuove, testimoniate dall'uso della fotografia e dalla curiosità per le
soluzioni stilistiche delle stampe giapponesi. L'amicizia con Manet lo portò a
frequentare i pittori dell'impressionismo ed egli partecipò alla loro prima
mostra, nel 1874. Dai pittori impressionisti, però, si distinse per l'interesse
volto più al disegno che all'atmosfera generale del quadro, per la prontezza nel
cogliere i corpi in movimento e per la predilezione rivolta alle inquadrature
asimmetriche e decentrate (con le immagini, cioè, poste non al centro del
quadro). Più che i paesaggi, Degas preferì ritrarre la vita della grande città,
in tutti i suoi aspetti sociali e psicologici: gli ippodromi, i teatri, i caffè,
le persone colte nei loro atteggiamenti più veri e quasi professionali, come
quando rappresenta, ad esempio, i fantini, le modiste, le stiratrici e
soprattutto le ballerine. Appunto il mondo teatrale del ballo classico, i passi
di danza, il vaporoso agitarsi dei veli delle ballerine sotto le luci del
palcoscenico, hanno ispirato le sue opere più famose. Degas fu anche scultore di
vivaci figurette di ballerine e di cavalli. Fra le sue opere più note si
ricordano: Alle corse, Scuola di Danza; Sul palcoscenico;
All'ippodromo. |
| Degas e gli italiani a Parigi:
LA MOSTRA |
A Parigi la lezione di Degas fu un punto di
riferimento per un manipolo di artisti italiani: Giovanni Boldini, Giuseppe De
Nittis, Medardo Rosso e Federico Zandomeneghi. Questa mostra, organizzata da
Ferrara Arte e dalle National Galleries of Scotland di Edimburgo, è la prima
dedicata allo studio delle relazioni intercorse tra Degas e questi artisti
mediante il confronto diretto delle loro opere, circa novanta pezzi, di cui la
metà di Degas. Il percorso, tematico, è dedicato ai soggetti che hanno reso
famoso Degas e affascinato anche i suoi amici italiani. .>>Continua>> |
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Come prenotare:
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La visita è limitata
ad un massimo di 50 persone che saranno suddivise
in 2 gruppi. La prenotazione è, a differenza
di altre volte, impegnativa
e, in caso di mancata e tempestiva disdetta (entro
il 7 ottobre), ci avvarremo del diritto di richiedere
comunque la quota di partecipazione. In ogni caso
confidiamo nella consueta correttezza dei nostri
soci.
Quota
di partecipazione fissata in 11,00 € a persona comprendente
ingresso e guida.
Prenotarsi
all'indirizzo email: degas@associazionemeccanica.it
entro il 7 ottobre 2003 indicando nome, cognome,
numero di telefono e numero di partecipanti per
cui si intende richiedere la prenotazione.
NOTA
BENE: l'indirizzo email cui fa riferimento la prenotazione sarà chiuso
al raggiungimento del numero massimo di partecipanti
e, in questo caso, sarà inviata una email di risposta
in cui si comunica che la prenotazione non è possibile
per mancanza di posti disponibili.
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Per raggiungere il luogo:
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Giungendo da Bologna uscire a Ferrara Sud e quindi
proseguire verso il centro di Ferrara i parcheggi
più indicati sono:
- Parcheggio Centro
Storico in Via Darsena (20 miunuti a piedi
dopo aver parcheggiato)
- Parcheggi Diamanti
in Via Arianuova (collocato in prossimità della
mostra, ma più difficile da raggiungere in auto).

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